ROBOSTELLAR: SPERIMENTAZIONE INTERNAZIONALE
L’Istituto Sant’Anna è entrata a far parte di una prestigiosa sperimentazione internazionale dedicata allo studio della robotica applicata all’esplorazione dei pianeti. Il progetto, che rientra nell’ambito delle sperimentazioni promosse dall’Istituto di ricerca INDIRE, si svilupperà su più anni e vedrà la scuola collaborare con otto enti internazionali, tra università e istituti scolastici europei, sotto la guida scientifica dell’Università Politecnica delle Marche. L’iniziativa mira a sviluppare nuove competenze nel campo della robotica, della programmazione e delle scienze spaziali, con un’attenzione particolare anche alla lingua inglese, che sarà la lingua comune del progetto. Gli studenti dell’Istituto Sant’Anna avranno così l’occasione di confrontarsi e sperimentare, attraverso dei lavori in team, comunicando in un contesto scientifico e tecnologico avanzato.
Il primo incontro ufficiale tra tutti i partner si è svolto ad inizio ottobre presso l’Università di Ancona, dove sono stati presentati gli obiettivi generali e le fasi operative della sperimentazione. Durante l’evento, docenti e ricercatori hanno illustrato le prospettive di sviluppo del progetto, che si concentrerà su attività di ricerca, laboratori didattici e scambi culturali.
Per l’Istituto Sant’Anna questa rappresenta un’opportunità unica di crescita, non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche formativo e linguistico. Una sfida entusiasmante che unisce innovazione, educazione e collaborazione internazionale, proiettando la scuola verso il futuro della conoscenza e della scienza, senza tralasciare la tradizione che caratterizza l’istituto.

All’avanguardia
La scuola Sant’Anna si distingue da anni come una realtà educativa all’avanguardia nel campo del coding e della robotica, ponendosi come punto di riferimento nel territorio per l’innovazione didattica. Attraverso un impegno costante su più fronti e grazie alla collaborazione con enti locali e istituzioni, la scuola offre ai propri alunni un percorso formativo che va ben oltre il semplice utilizzo della tecnologia. Fin dalla scuola dell’infanzia, i bambini vengono guidati alla scoperta delle basi del pensiero computazionale, con l’obiettivo di renderli non solo consumatori digitali, ma veri e propri produttori consapevoli. Attraverso attività ludiche e coinvolgenti, i più piccoli iniziano a familiarizzare con concetti fondamentali come la logica, la sequenza e la risoluzione dei problemi. Nella scuola primaria, questo percorso si consolida ulteriormente: ogni settimana gli alunni, inclusi i bambini di cinque anni, partecipano a un’ora dedicata all’informatica. Durante queste attività, sperimentano l’uso di robot educativi, la programmazione a blocchi e la creazione di semplici algoritmi, sviluppando competenze trasversali fondamentali per il loro futuro. Negli ultimi due anni, l’offerta formativa si è arricchita ulteriormente grazie all’introduzione di corsi intensivi di robotica avanzata, rivolti agli studenti delle classi quarta e quinta. Questi laboratori permettono ai ragazzi di esplorare nuove funzionalità e programmi, approfondendo le proprie conoscenze in un contesto dinamico e stimolante, dove il divertimento e la collaborazione sono al centro dell’apprendimento. Un valore aggiunto importante è rappresentato dalla collaborazione con esperti dell’Università Politecnica delle Marche. Gli insegnanti della scuola Sant’Anna hanno partecipato a percorsi di formazione sul programma “Roboaquaria”, acquisendo competenze poi trasferite agli studenti. Questo ha portato all’introduzione di strumenti innovativi come la programmazione con M5Stack e l’utilizzo del RoboFish, rendendo l’esperienza educativa ancora più concreta e coinvolgente.











